Subject: Siamo tutti colpevoli From: Gobbacci il notabile Date: Thu, 29 Nov 2007 11:24:09 GMT Newsgroups: it.sport.calcio,it.discussioni.litigi,it-alt.community.cibba Message-ID: Mi sembra passato un attimo da quando, sin dal sabato sera, l'ansia e la trepidazione mi portavano un friccicore nell'animo. Era la vigilia della partita e mi sentivo un privilegiato sapendo che l'indomani ci sarei stato anche io. Perche' a quei tempi non ci si poteva permettere tutto, come avviene oggi. Non si aveva nemmeno l'ardire di mettere in difficolta' i genitori con richieste superflue, i soldi erano pochi e guadagnati con il sudore, ed anche le cinquanta lire andavano rispettate. Allora mettevo da parte i soldi che il mio babbo mi donava ogni mattina, per prendere l'autobus nel recarmi a scuola. Erano cinque chilometri all'andata e cinque al ritorno, ma non sentivo ne' freddo ne' la fatica, pensavo solo a quell'orgia di colori, a quelle grida festose, alla gioia di un gol. Con grande delusione devo notare come oggi lo stadio sia diventato un luogo dove sfogare rabbia, violenza e tutti i peggiori istinti repressi. Ma di questo dobbiamo ritenerci tutti colpevoli, tutti in qualche modo complici. Le nostre polemiche sterili non fanno altro che alimentare questo stato di cose. Bisogna smorzare i toni e ridare al calcio la sua giusta dimensione. Per dare l'esempio ho deciso di prendermi una pausa, lasciando questo newsgroup. Spero che nel suo piccolo anche il mio sacrificio possa servire a far cambiare le cose in meglio. Lascio un saluto a tutti quelli che hanno saputo meritarsi il mio affetto. Gobbacci.